Soggiornare a Porta Irpinia significa trovarsi in una posizione strategica per partire alla scoperta dell’Irpinia.
Monteforte Irpino, alle porte del territorio irpino, permette di raggiungere con facilità luoghi di spiritualità, borghi autentici, paesaggi naturali e itinerari del gusto che raccontano l’anima più vera di questa terra.
L’Irpinia è una destinazione da attraversare lentamente, fatta di abbazie, castelli, centri storici, montagne, boschi e tradizioni enogastronomiche.
Da Porta Irpinia è possibile alternare giornate di relax a itinerari dedicati alla fede, alla natura, alla cultura locale e alla scoperta dei grandi prodotti del territorio.
Tra le destinazioni più iconiche dei dintorni c’è senza dubbio il Santuario di Montevergine, uno dei luoghi di spiritualità più importanti dell’area. Il complesso monastico risale al 1126 e si trova a 1.270 metri di quota; si raggiunge a piedi da Ospedaletto d’Alpinolo oppure con la funicolare da Mercogliano
A poca distanza da Monteforte, Avellino è una tappa ideale per chi desidera abbinare il soggiorno alla visita della città. Qui si possono scoprire Piazza della Libertà, la Torre dell’Orologio e la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta e San Modestino, inserendo facilmente nel viaggio un momento tra storia urbana, passeggio e ristorazione.
Monteforte Irpino sorge nell’area del Parco del Partenio, un contesto ideale per chi ama il verde, le passeggiate, i percorsi panoramici e il contatto con una natura più autentica. È il punto di partenza perfetto per vivere l’Irpinia anche nella sua dimensione più lenta e paesaggistica.
Avella è una delle escursioni più interessanti nei dintorni di Monteforte, soprattutto per chi ama storia e archeologia. L’Anfiteatro Romano di Avella è il primo nucleo del Parco Archeologico dell’antica Abella ed è considerato l’unico monumento oggi visitabile della città romana. Il sito ufficiale turistico di Avella segnala inoltre la possibilità di visitare anche altri luoghi come il Castello Normanno, le Tombe Romane e il Museo MIA.
DEGUSTAZIONI

Tra le eccellenze più rappresentative dell’Irpinia ci sono i suoi vini. Il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia indica come denominazioni principali il Fiano di Avellino DOCG, il Greco di Tufo DOCG, il Taurasi DOCG e l’Irpinia DOC. Il Fiano viene descritto come uno dei bianchi più longevi del Sud, il Greco di Tufo come minerale e strutturato, mentre il Taurasi è il grande rosso del territorio da uve Aglianico.

L’Irpinia è anche terra di castagne. Tra i prodotti simbolo c’è la Castagna di Montella IGP, riferita a castagne prodotte per il 90% dalla varietà Palummina e per il restante 10% dalla Verdole. Anche la Castagna di Serino IGP è una specialità importante dell’area, particolarmente adatta sia al consumo fresco sia alla trasformazione dolciaria.

Un altro prodotto di rilievo è l’olio Irpinia – Colline dell’Ufita DOP, ottenuto principalmente dalla varietà Ravece, che secondo il disciplinare deve rappresentare almeno il 60% della produzione. È una delle espressioni più identitarie dell’olivicoltura irpina.

La cucina irpina è legata alla terra e alla stagionalità. Italia.it segnala, tra i piatti e sapori del territorio, gnocchi, zuppa di fagioli e castagne, caciocavallo impiccato e peperoni ripieni, oltre naturalmente ai grandi vini locali. Sono sapori che restituiscono bene il carattere autentico, conviviale e sostanzioso di questa zona.
